Corsa alla poltrona ma poi…………

Editoriale

Ormai siamo entrati nel vivo della campagna elettorale, che sarà un importante test politico specie in alcune città importanti come Roma, Milano, Torino, Napoli. La grossa paura dei partiti e delle coalizioni che stanno nascendo è l’astensionismo ed il non coinvolgimento della vita politica dei cittadini. Detto in parole grossolane la popolazione in generale è molto disorientata ha perso gli ideali, è sfiduciata , anche se il nostro premier Matteo Renzi, fa di tutto per darci la dose giornaliera di vitamine alla fiducia , ma fanno poco o nulla. Tante sono le colpe, ed non ho intenzione di elencarle, tanto con un minimo di riflessione superficiale tutti sanno dire che si stava meglio quando pensavamo di stare peggio. Questa campagna elettorale specie nei grandi centri è minata da una gran confusione, addirittura si fatica  trovare candidati pronti a metterci la faccia. Anche nei piccoli centri come Leggiuno, la confusione regna sovrana. Ad onor del vero bisogna affermare che i futuri candidati sindaci che correranno per la cadrega del nostro Comune hanno  del coraggio a metterci la faccia.  Oggi a fare il Sindaco e nei prossimi mesi sarà ancora peggio, non si tratta di accontentare la madama e la marchesa, e a far visita ogni tanto al signorotto di corte ed andare a trovare il Marchese del Grillo. Nei piccoli centri si è sempre amministrato così. Il cittadino per un qualsiasi problema andava dal Sindaco, il quale da  buon mediatore spesso accontenta uno, poi l’ altro. e così via. Oggi salire sulla cadrega del Comune significa governare, la sinfonia è cambiata. I soldi sono sempre meno, e bisogna avere una gran dote  per amministrarli. Bisogna essere in grado di trovare finanziamenti . Leggiuno è un paese problematico come territorio perciò il nuovo Sindaco che siederà sul cadregone deve avere “le palle” per gestire il Comune come  una azienda privata, e dovrà avere al suo fianco assessori competenti nei propri incarichi per avviare un processo di rinnovamento per le future generazioni. LA COMPETENZA MANAGERIALE DEL GRUPPO E’ IMPORTANTE. NON VA SOTTOVALUTATA. Altra raccomandazione. Andiamo a votare per le nostre amministrative. L’astensionismo non paga, anzi crea danni. Dobbiamo scegliere noi chi governa il nostro paese per i prossimi cinque anni e dobbiamo ponderare bene i nomi che ci rappresentano in consiglio. Credetemi oramai si deve cambiare totalmente mentalità, far contenta la madama e la marchesa non paga più. Chiunque occupi la cadrega deve garantire nei primi 3 mesi un radicale cambiamento e rinnovamento. Il futuro di Leggiuno è nel nostro voto. non sprechiamo questa grande occasione. Il tempo corre veloce. LA CRISI HA CAMBIATO MODO DI PENSARE E DI VIVERE. QUELLO CHE POTEVA ANDARE BENE IN PASSATO ORA E’ DA ROTTAMARE  I NUOVI AMMINISTRATORI DEVONO STARE AL PASSO CON CAMBIAMENTI. A Leggiuno quando ero bambino viveva una strana persona chiamata Barzilai. Questo affermava che un giorno il mondo si sarebbe rivoltato e sarebbero cambiate tutte le regole. Tutti gli davano del pazzo, ma quel giorno è arrivato?????????

Claudio Ferretti

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